domenica 1 marzo 2015

Montrail Masochist III



Tanti i cambiamenti che presenta questa nuova versione di quello che è un "classico": ad iniziare dalla forma della tomaia, che non ha più quella forma a banana, ma è stata ridisegnata anche in base alla nuova forma della pianta del piede, leggermente più appuntita, come per gli altri modelli Masochist di ultima generazione, pur sempre molto accogliente. Una tomaia con minor imbottitura interna, più traspirante; con un puntale meno pesante, grazie ad un nuovo rivestimento che sostituisce i due strati delle precedenti versioni (.. effettivamente esagerata, per protezione, come una scarpa antiinfortunio...)
Minor peso, miglior agilità

sabato 7 febbraio 2015

Scott AF+ Trainer

Peso: 280gr
Altezza al tallone 29mm, all'avampiede 20mm

Dotata di tecnologie Scott:

- eRide
- Insole Concept
- AeroFoam +



E' una scarpa adatta a chi corre sotto i 5'/km; ma può essere la scarpa da training per chi è più lento, portandolo a cambiare stile di passo: da quello con appoggio di tallone, a quello con appoggio di mesopiede. 
La tecnologia eRide applicata all'intersuola porta ad assumere questa impostazione, anticipando e aumentando la superficie del momento di spinta. Come si può vedere nelle due foto sotto, adottando uno stile con appoggio di tallone: una volta poggiato il tallone, rullando sul mesopiede, l'intersuola non subisce compressione ma restituisce immediatamente la forze di spinta che - nei corridori più efficenti - avviene nella zona all'altezza dell'attacco delle falangi. 
Nelle scarpe non dotate di questo artefatto tecnologico, quel momento "gelato" nel secondo scatto, è un momento "morto", di transizione delle forze.
Quindi, usare questa scarpa può modificare lo stile della corsa, sia nella fase della rullata del piede, che nella postura generale. Migliorando l'efficienza meccanica, diminuisce la fatica, il dispendio energetico. E si possono guadagnare secondi... 





lunedì 2 febbraio 2015

Black Diamond Magnum 16





Volume :   16 L 
Peo :   490 g (1 lb 1 oz)
Materiale :   210d nylon ripstop, 400d nylon twill


Zaino molto adatto all'attività di trailrunning in autosufficienza, specialmente per il fastpacking leggero;  non è tra i più leggeri della categoria, e questo è dovuto alla struttura dello schienale, la cui imbottitura - tipica della Black Diamond - è ben consistente e confortevole, adattandosi alla schiena e proteggendola dal contenuto, rimanendo ben stabile, grazie anche agli spallacci , anche questi ben imbottivi. e ben conformati sul torace (almeno per me che sono alto 178cm)
Le tasche laterali sono regolabili tramite apposito gancio, sono profonde il giusto per metterci borracce da 50cl, ma non quelle più alte e lunghe da 75cl.
Il tessuto in nylon ristop protegge dalle pioggie, comunque l'umidità può entrare dalla zip di apertura.
Dotato di stringhe varie, di agganci per piccozze, per bastoncini e slot per luce bici.






Black Diamond Magnum 16







domenica 1 febbraio 2015

Carson Footwear Iguana Racer 10/10




Il nuovo Marchio di Milwaukie (Oregona, USA), che produce in loco le sue calzature, propone una nuova scarpa , la Iguana Racer 10/10, con adotta un assetto Drop Zero, mettendo sotto al piede solo 10mm di gomma, con la convinzione che la corsa non deve dipendere dal tipo di calzatura che si adotta, che deve solamente lasciare libero il piede di esprimere le sue naturali capacità.



giovedì 29 gennaio 2015

Zoot Ultra Run Icefil 6



Tessuto MICROsilk molto leggero con inserti di  mesh Icefil®  che ne aumentano la capcità di ventilazione e affreddamento. Il bordinoVENTflex elastico veste stretto senza da fastidio.
Lo slip interno elastico è molto confortevole e traspirante
Dotata di taschino posteriore con chiusura a zip e taschino interno.

lunedì 26 gennaio 2015

Ronda Ghibellina 26.01.2015


Rastro Lagoa

beh, la mia Ronda è durata poco, perchè al mattina, alzatomi prima della sveglia, ho sentito che non avevo ne gambe ne testa per fare 44km, nemmeno la voglia di correre, come ormai da diversi giorni... 
icchècivò a fare? a far casino! si, perchè al di là di tutto, fa sempre piacere andare ad una gara, a divertirsi con amici vecchi e nuovi!
e così, durante il viaggio per raggiungere Castelfiorentino, ho deciso che almeno la 14 avrei cercato di farla... e finirla. 
Si era li, sotto il gonfiabile, a chiacchierare un po con uno con po un altro, che passa il tempo, fa anche freddo, e mi vien da chiedere a una faccia sconosciuta e simpatica li accanto "ma che ora sono, un si parte più?" , edquel ragazzo, da poco frequentatore del mondo trail, fà: "si, effettivamente osservavo che qui sembra che nessuno sia in attesa della partenza!" , "Eh si, questo fa parte del trail!"
Di lì a qualche minuto, saluta questo saluta quello, a un certo punto qualcuno e partito e tutti dietro... il problema è che stavo proprio dietro ai top runners, che dopo qualche centinaio di metri che mi son lasciato trascinare dall'eufuria, mi son detto "ma dove corro, che ci fò qui!, aiuto! rallenta!" e così ho rallentato, prima di scoppiare, e mi son ricordato che avevo la macchina fotografica nel marsupio, l'ho presa e ho iniziato a far foto, come faccio sempre alle gare; peccato che ho involontariamente sballato tutti i settaggi, e poi c'era una luce non luce dal cielo che non illuminava bene l'ambiente, ci voleva troppo tempo per mettere a fuoco, e in più io, invece di star fermo per facilitare la messa a fuoco, continuavo a correre.. (ma da dove veniva fuori tutta questa gamba, se stamani mi trascinavo dietro?!?!?) ... insomma, quasi tutte le foto mi son venute male! Peccato! 
A parte questo mi son divertito, è stata una bella giornata! 
peccato solo vedere qualcuno zoppicare, ginocchia sanguinanti, e anche facce sgrattugiate (si, perchè un ragazzo è scivolato su uno dei pochi tratti d'asfalto lungo il percorso, mannaggi!) .
Un augurio a tutti questi sfortunati ragazzi. 






sabato 24 gennaio 2015

Raidlight Adventure 40L - Zaino


Zaino dall'ampia capacità di carico, ma facilmente comprimibile anche quando parzialmente pieno, molto adatto per caricare il necessario per un fastpacking in autosufficienza di più giorni, con tenda (Ferrino Sitesi 2) , sacco letto, materassino, fornellino a gas, etc etc,


Questo zaino pesa 820 gr, che possono diminuire di un centinaio togliendo il pannello di imbottiture dello schienale, per usare poi questo spazio per metterci un asciugamano o - nel mio caso - il sacco letto d'emergenza, il SOL Bivvy bag)



Dotato di coperchio con due tasche, di cui una esterna in mesh, molto ampie entrambe; 1 tasca interna con zip,  2 tasche laterali in mesh molto alte e ampie;  una tasca al cinturino e una portaborraccia al cinturino, accanto alla quale c'è un piccolo compartimento in mesh
Le stringe laterali elastiche sono molto resistenti, cambiando passaggi nei vari occhielli si può decidere anche la forma di compressione (io li ho incrociati con gli occhielli opposti sul pannello frontale in modo da schiacciare meglio il contenuto verso il corpo, e ottenere minor ingombro di profondità caricando per altezza). 
Sono molto lunghi e hanno una doppio fermo per regolazione: una volta fermata la parte superiore è possibile stringere la parte di laccio che avanza intorno ad un materassino.

Raidlight Adventure 40L sulla West Highland Way, Scozia


Il compartimento per la sacca idrica è posto sulla parte frontale della sacca; ci stà benissimo una sacca da 3L.

Attacchi rapidi per  skis/snowshoes e 4 attacchi elastici  per bastoncini piccozze o altro.




Per le lunghe escursionidesertiche, dove occorre una maggiore riserva d'acqua, è possibile aggiungere il marsupio frontale tramite gli attacchi sugli spallacci


oppure i portaborracce sugli spallacci


venerdì 23 gennaio 2015

Black Diamond Bolt 24 - zaino

Lo schienale è rigido, ma veste comodamente; all'interno presenta un telaio di filo metallico, ed è rivestimento-imbottito dallo stesso materiale che schienale costituisce la struttura degli spallacci e della cintura.
Gli spallacci sono collegati tra di loro - reActiv suspension -  tramite il laccio inferiore, che passa dentro un alloggiamento nella parte inferiore dello schienale: così, durante i movimenti del torso, lo zaino non segue il movimento del corpo ma rimane stabile nella sua posizione.

La sacca centrale, oltre ad avere il classico accesso superiore, è dotata di una cerniera laterale che permette di aprirlo per prendere un oggetto senza dover "smontare" tutto.

Ed anche l'accesso al compartimento per la vescica idrica è permesso da un'apertura posta tra la parte superiore dello schienale e il sacco.

Le tasche laterali sono comode per porvi mappe e borracce

Il coperchio superiore è dotato di un ampia tasca

Il cinturino è dotato di un unica tasca, ampia abbastanza per il gps o per una fotocamera.

Le stringhe superiori permettono un ottima compressione della sacca, che grazie alla sua forma stretta ed alta, e poco sporgente dal "core", non sbilancia il corpo durante la corsa.






Volume :   [S/M] 22 L [M/L] 24 L

Peso Medio : 920gr


giovedì 22 gennaio 2015

The North Face Casimir 27 - zaino



Non è uno degli zaini più leggeri della categoria, con i suoi 787gr, ma quei grammi in più di alti sono giustificati da delel caratteristiche utili che lo rendono tra i più confortevoli e stabili durante la  corsa: il sistema Optifit dello schienale permette una regolazione che lo adatta a tutti i tipi di torso;  gli spallacci e la cintura - anche questa regolabile in larghezza - fasciano a dovere, per migliorare la stabilità.
Lo schienale poi è imbottito in maniera rigida, quindi non lascia che evantuali carichi dello zaino premino sulla schiena. Il peso del contenuto è ben scaricato sulla schiena, i lacci laterali permettono un ottima compressione;  la forma della sacca, più alta che profonda,  non sporge tanto dal baricentro del core, e quindi lo zaino, anche a pieno carico, pesa poco sulle clavicole, anche dopo parecchie ore di viaggio.
Le tasche sulla cintura sono ampie, ospitano anche i più ingombranti modelli di gps e guanti invernali. Ampie anche le tasche laterali, possono contenere bottiglie da 1 Litro. Ampio il tascone frontale. La  tasca sul coperchio di chiusura non è tanto grande, ma abbastanza largo da poterci mettere una mappa.
La sacca, internamente, è ad un unico comparto, c'è la tasca dove mettere la sacca idrica.






martedì 20 gennaio 2015

The North Face "Better Than Naked" Shorts



Pantaloncini da corsa della collezzione Flight Series® , molto leggeri, in poliestere, con pannelli laterali in mesh jaquard leggermente elastico, che garantiscono un ottima traspirazione: questi pantaloni sono veramente come star senza!



Nelle tasche posteriori in mesh elastico si possono riporre barrette, gel, un lettore mp3 e anche un telefono di piccole dimensioni


La tasca posteriore centrale con zip è abbastanza capiente per riporvi chiavi.





lunedì 19 gennaio 2015

Montane Mountain Star Jacket




Designed as a highly versatile piece of outdoor clothing for spring and summer mountain adventures. The Mountain Star is light, packable and supremely functional. Whether on steep trail ascents or multi pitch rock climbing, the microporous AEROFLYTE fabric will provide weather resistance during cool, damp conditions whilst also allowing body heat and perspiration to escape when working hard.


Tessuto: AEROFLYTE, 50 Denier
Peso (approx.): 189g / 6.7oz ( taglia M)

Il tessuto AEROFLYTE permette all'umidità corporea di disperdersi senza disperdere il calore corporeo, ed è dotato anche di una discreta capacità repellente che permette di usare questa giacca anche sotto leggere pioggie.
La vestibilità e normale, le maniche permettono una libera articolazione della braccia
Il cappuccio avvolge completamente la testa,  non è dotato di visiera, non ostacola i movimenti.
La giacca è dotata di due ampie tasche, una delle quali è adibita ad ospitare la giacca una volta ripiegata, che sembra un guanciale




Specifiche del tessuto

AEROFLYTE
70g/m² 100% Micro-Polyester 50 denier plain weave
Air permeability 4.5cc max (BS EN ISO 9237)
DWR with spray rating 80 / 5 (JIS L 1092)

domenica 18 gennaio 2015

Montane Lite-Speed Jacket


Probably the most versatile piece of mountain clothing ever created. Wear on mild weather belays, cool autumn hikes, throw on whilst taking a drink stop, or use as an ultra lightweight wind layer in the dead of mid-winter. Absurdly packable, you won\'t notice it in your rucksack.
Tessuto: PERTEX® Microlight Mini Rip-stop, 30 Denier

Rinforzo superiore: PERTEX® Microlight Cross Rip-stop, 30 Denier

Peso (approx.): 166g / 5.9oz



Questa giacca, in tessuto PERTEX® Microlight, è un antivento con un ottima capacità di repellenza dell'acqua che le permette di essere usata sotto le pioggie , anche intense, di bassa quota.
Il cappuccio retrattile, che si richiude all'interno del colletto, è grande e ben regolabile, ed ha "ferretto" regolabile nel bordo del  frontalino, che permette di regolarne la forma.
La parte superiore della giacca, altezza petto e braccia, è fatta con un tessuto PERTEX® Microlight Cross Rip-stop, che ha una maggiore resistenza alle abrasioni, che le permette quindi di essere tranquillamente usata indossando uno zaino senza porblemi di usura o strampi, così come per le braccia non ci sono grossi pericoli di strappi impigliandosi in rami spinosi.
La vestibilità è del tipo abbondante, il che permette di usarla anche con un midlayer. La giacca è più lunga sulla parte posteriore, a garantire comunque protezione anche quando si indossa uno zaino,
Il collarino è alto, protegge bene il collo dal vento, ed inoltre è internamente rivestito con un tessuto piacevole al contatto.
Il tascone al petto è molto ampio, permette di ospitare dentro anche una mappa, il che la rende molto fruibile per chi pratica attività di orienteering e rogaining.
Il laccio al bordo inferiore della giacca permette un ottima chiusura aderete al corpo, garantendo così massima protezione e poca dispersione del calore.
Il tessuto ha buone doti di traspirazione, comunque correndo con temperature sopra i 10 gradi, ci si ritrova comunque sudati.
La giacca, dal tessuto morbido, è facilmente ripiegabile e richiudibile nell'apposita sacca, diventando così poco più grande di un arancia





Specifiche del tessuto:

PERTEX® Microlight Cross Rip-stop
57g/m² 100% Polyamide cross rip-stop weave
Air permeability 1.0cc max (JIS L 1096 / ASTM D737)
Spray rating 80 / 20 (JIS L 1092)
Abrasion resistance 40,000+ at 12.5k PA (BS EN ISO 12947-2)

PERTEX® Microlight Mini-Rip-stop
52g/m² 100% Polyamide mini rip-stop weave
Air permeability 1.0cc max (JIS L 1096 / ASTM D737)
Spray rating 80 / 20 (JIS L 1092)
Abrasion resistance 40,000+ at 12.5k PA (BS EN ISO 12947-2)








sabato 17 gennaio 2015

Lafuma Raid 30 - Zaino


Nel 2013, mia prima esperienza di una “long way” a tappe, percorrendo la West Highland Way, ho avuto modo di provare a correre – lentamente – con  uno zaino bello pieno sulle spalle: oltre ai cambi di abbigliamento sportivo e di biancheria, avevo anche un cambio di abbigliamento casual, accappatoio... Insomma, una decina di kg di zavorra. Avrei potuto fare anche a meno di qualcosa. Di altre, scegliere qualcosa di più leggero.

Lo zaino, da 25L, pesava 1kg.
L'avevo scelto perché aveva un sistema di areazione sullo schienale che permetteva a questo di non stare a contatto con la spina dorsale.
Il fatto però di essere caricato al massimo, lo faceva sporgere troppo rispetto al baricentro del core, portandomi così ad assumere una posizione non proprio corretta durante la corsa, e a caricare troppo il peso sulle spalle, che alla lunga hanno sofferto, tant'è che il terzo giorno mi facevano parecchio male le clavicole...
Questo è successo con una percorrenza giornaliera di 40km.

Ancore fresco memore di questa esperienza,  da luglio scorso,  ho comprato diversi zaini con capacità dai 22 ai 30L, e con un peso inferiore ai 500gr, tutti molto buoni, provandoli in corsa e in cammino con il carico volumetrico e pesante come la dotazione che sceglierei di portare per fare una traversata a tappe, con tenda e saccoletto.

Alla fine ho individuato un paio di zaini molto validi, di diverso cubaggio ma peso assai simile.

Uno di questi due è ilLafuma Raid 30.
Il peso dello zaino è di 560Gr.

Mi è piaciuto perché, rispetto a tutti gli altri, ha lo schienale più largo e un po più corto; la forma della sacca è molto originale, rastremata in basso, più larga in vetta, cosa che, una volta in marcia, porta il carico a rimanere col baricentro vicino al core; ha un bel tascone esterno capace di contenere un caschetto da mtb; ha gli spallacci regolabili a seconda delle dimensioni del torso, grazie a degli attacchi regolabili all'interno dello schienale; ha dei portaborracce sugli spallacci molto stabili durante la marcia, anche con borracce da o,75L, il che mi permette di non utilizzare la vescica idrica, diminuendo quindi il peso sulla schiena, migliorando il bilanciamento delle le masse del carico; ha un cinturino – direi cinturone - giro vita molto fasciante, che completa le doti di stabilità dello zaino. Ha un bel tascone sulla parte sinistra del cinturino, mentre non ne ha uno sul lato destro. E fatto in tessuto impermeabile. Ha un bel po di lacci esterni per poter stringere lo zaino e appendere indumenti da asciugare.