domenica 1 febbraio 2015

Carson Footwear Iguana Racer 10/10




Il nuovo Marchio di Milwaukie (Oregona, USA), che produce in loco le sue calzature, propone una nuova scarpa , la Iguana Racer 10/10, con adotta un assetto Drop Zero, mettendo sotto al piede solo 10mm di gomma, con la convinzione che la corsa non deve dipendere dal tipo di calzatura che si adotta, che deve solamente lasciare libero il piede di esprimere le sue naturali capacità.



giovedì 29 gennaio 2015

Zoot Ultra Run Icefil 6



Tessuto MICROsilk molto leggero con inserti di  mesh Icefil®  che ne aumentano la capcità di ventilazione e affreddamento. Il bordinoVENTflex elastico veste stretto senza da fastidio.
Lo slip interno elastico è molto confortevole e traspirante
Dotata di taschino posteriore con chiusura a zip e taschino interno.

lunedì 26 gennaio 2015

Ronda Ghibellina 26.01.2015


Rastro Lagoa

beh, la mia Ronda è durata poco, perchè al mattina, alzatomi prima della sveglia, ho sentito che non avevo ne gambe ne testa per fare 44km, nemmeno la voglia di correre, come ormai da diversi giorni... 
icchècivò a fare? a far casino! si, perchè al di là di tutto, fa sempre piacere andare ad una gara, a divertirsi con amici vecchi e nuovi!
e così, durante il viaggio per raggiungere Castelfiorentino, ho deciso che almeno la 14 avrei cercato di farla... e finirla. 
Si era li, sotto il gonfiabile, a chiacchierare un po con uno con po un altro, che passa il tempo, fa anche freddo, e mi vien da chiedere a una faccia sconosciuta e simpatica li accanto "ma che ora sono, un si parte più?" , edquel ragazzo, da poco frequentatore del mondo trail, fà: "si, effettivamente osservavo che qui sembra che nessuno sia in attesa della partenza!" , "Eh si, questo fa parte del trail!"
Di lì a qualche minuto, saluta questo saluta quello, a un certo punto qualcuno e partito e tutti dietro... il problema è che stavo proprio dietro ai top runners, che dopo qualche centinaio di metri che mi son lasciato trascinare dall'eufuria, mi son detto "ma dove corro, che ci fò qui!, aiuto! rallenta!" e così ho rallentato, prima di scoppiare, e mi son ricordato che avevo la macchina fotografica nel marsupio, l'ho presa e ho iniziato a far foto, come faccio sempre alle gare; peccato che ho involontariamente sballato tutti i settaggi, e poi c'era una luce non luce dal cielo che non illuminava bene l'ambiente, ci voleva troppo tempo per mettere a fuoco, e in più io, invece di star fermo per facilitare la messa a fuoco, continuavo a correre.. (ma da dove veniva fuori tutta questa gamba, se stamani mi trascinavo dietro?!?!?) ... insomma, quasi tutte le foto mi son venute male! Peccato! 
A parte questo mi son divertito, è stata una bella giornata! 
peccato solo vedere qualcuno zoppicare, ginocchia sanguinanti, e anche facce sgrattugiate (si, perchè un ragazzo è scivolato su uno dei pochi tratti d'asfalto lungo il percorso, mannaggi!) .
Un augurio a tutti questi sfortunati ragazzi. 






sabato 24 gennaio 2015

Raidlight Adventure 40L - Zaino


Zaino dall'ampia capacità di carico, ma facilmente comprimibile anche quando parzialmente pieno, molto adatto per caricare il necessario per un fastpacking in autosufficienza di più giorni, con tenda (Ferrino Sitesi 2) , sacco letto, materassino, fornellino a gas, etc etc,

Questo zaino pesa 820 gr, che possono diminuire di un centinaio togliendo il pannello di imbottiture dello schienale, per usare poi questo spazio per metterci un asciugamano o - nel mio caso - il sacco letto d'emergenza, il SOL Bivvy bag)

Dotato di coperchio con due tasche, di cui una esterna in mesh, molto ampie entrambe; 1 tasca interna con zip,  2 tasche laterali in mesh molto alte e ampie;  una tasca al cinturino e una portaborraccia al cinturino, accanto alla quale c'è un piccolo compartimento in mesh
Le stringe laterali elastiche sono molto resistenti, cambiando passaggi nei vari occhielli si può decidere anche la forma di compressione (io li ho incrociati con gli occhielli opposti sul pannello frontale in modo da schiacciare meglio il contenuto verso il corpo, e ottenere minor ingombro di profondità caricando per altezza). 
Sono molto lunghi e hanno una doppio fermo per regolazione: una volta fermata la parte superiore è possibile stringere la parte di laccio che avanza intorno ad un materassino.

Raidlight Adventure 40L sulla West Highland Way, Scozia


Il compartimento per la sacca idrica è posto sulla parte frontale della sacca; ci stà benissimo una sacca da 3L.

Attacchi rapidi per  skis/snowshoes e 4 attacchi elastici  per bastoncini piccozze o altro.




Per le lunghe escursionidesertiche, dove occorre una maggiore riserva d'acqua, è possibile aggiungere il marsupio frontale tramite gli attacchi sugli spallacci


oppure i portaborracce sugli spallacci


venerdì 23 gennaio 2015

Black Diamond Bolt 24 - zaino

Lo schienale è rigido, ma veste comodamente; all'interno presenta un telaio di filo metallico, ed è rivestimento-imbottito dallo stesso materiale che schienale costituisce la struttura degli spallacci e della cintura.
Gli spallacci sono collegati tra di loro - reActiv suspension -  tramite il laccio inferiore, che passa dentro un alloggiamento nella parte inferiore dello schienale: così, durante i movimenti del torso, lo zaino non segue il movimento del corpo ma rimane stabile nella sua posizione.

La sacca centrale, oltre ad avere il classico accesso superiore, è dotata di una cerniera laterale che permette di aprirlo per prendere un oggetto senza dover "smontare" tutto.

Ed anche l'accesso al compartimento per la vescica idrica è permesso da un'apertura posta tra la parte superiore dello schienale e il sacco.

Le tasche laterali sono comode per porvi mappe e borracce

Il coperchio superiore è dotato di un ampia tasca

Il cinturino è dotato di un unica tasca, ampia abbastanza per il gps o per una fotocamera.

Le stringhe superiori permettono un ottima compressione della sacca, che grazie alla sua forma stretta ed alta, e poco sporgente dal "core", non sbilancia il corpo durante la corsa.






Volume :   [S/M] 22 L [M/L] 24 L

Peso Medio : 920gr


giovedì 22 gennaio 2015

The North Face Casimir 27 - zaino



Non è uno degli zaini più leggeri della categoria, con i suoi 787gr, ma quei grammi in più di alti sono giustificati da delel caratteristiche utili che lo rendono tra i più confortevoli e stabili durante la  corsa: il sistema Optifit dello schienale permette una regolazione che lo adatta a tutti i tipi di torso;  gli spallacci e la cintura - anche questa regolabile in larghezza - fasciano a dovere, per migliorare la stabilità.
Lo schienale poi è imbottito in maniera rigida, quindi non lascia che evantuali carichi dello zaino premino sulla schiena. Il peso del contenuto è ben scaricato sulla schiena, i lacci laterali permettono un ottima compressione;  la forma della sacca, più alta che profonda,  non sporge tanto dal baricentro del core, e quindi lo zaino, anche a pieno carico, pesa poco sulle clavicole, anche dopo parecchie ore di viaggio.
Le tasche sulla cintura sono ampie, ospitano anche i più ingombranti modelli di gps e guanti invernali. Ampie anche le tasche laterali, possono contenere bottiglie da 1 Litro. Ampio il tascone frontale. La  tasca sul coperchio di chiusura non è tanto grande, ma abbastanza largo da poterci mettere una mappa.
La sacca, internamente, è ad un unico comparto, c'è la tasca dove mettere la sacca idrica.






martedì 20 gennaio 2015

The North Face "Better Than Naked" Shorts



Pantaloncini da corsa della collezzione Flight Series® , molto leggeri, in poliestere, con pannelli laterali in mesh jaquard leggermente elastico, che garantiscono un ottima traspirazione: questi pantaloni sono veramente come star senza!



Nelle tasche posteriori in mesh elastico si possono riporre barrette, gel, un lettore mp3 e anche un telefono di piccole dimensioni


La tasca posteriore centrale con zip è abbastanza capiente per riporvi chiavi.





lunedì 19 gennaio 2015

Montane Mountain Star Jacket




Designed as a highly versatile piece of outdoor clothing for spring and summer mountain adventures. The Mountain Star is light, packable and supremely functional. Whether on steep trail ascents or multi pitch rock climbing, the microporous AEROFLYTE fabric will provide weather resistance during cool, damp conditions whilst also allowing body heat and perspiration to escape when working hard.


Tessuto: AEROFLYTE, 50 Denier
Peso (approx.): 189g / 6.7oz ( taglia M)

Il tessuto AEROFLYTE permette all'umidità corporea di disperdersi senza disperdere il calore corporeo, ed è dotato anche di una discreta capacità repellente che permette di usare questa giacca anche sotto leggere pioggie.
La vestibilità e normale, le maniche permettono una libera articolazione della braccia
Il cappuccio avvolge completamente la testa,  non è dotato di visiera, non ostacola i movimenti.
La giacca è dotata di due ampie tasche, una delle quali è adibita ad ospitare la giacca una volta ripiegata, che sembra un guanciale




Specifiche del tessuto

AEROFLYTE
70g/m² 100% Micro-Polyester 50 denier plain weave
Air permeability 4.5cc max (BS EN ISO 9237)
DWR with spray rating 80 / 5 (JIS L 1092)

domenica 18 gennaio 2015

Montane Lite-Speed Jacket


Probably the most versatile piece of mountain clothing ever created. Wear on mild weather belays, cool autumn hikes, throw on whilst taking a drink stop, or use as an ultra lightweight wind layer in the dead of mid-winter. Absurdly packable, you won\'t notice it in your rucksack.
Tessuto: PERTEX® Microlight Mini Rip-stop, 30 Denier

Rinforzo superiore: PERTEX® Microlight Cross Rip-stop, 30 Denier

Peso (approx.): 166g / 5.9oz



Questa giacca, in tessuto PERTEX® Microlight, è un antivento con un ottima capacità di repellenza dell'acqua che le permette di essere usata sotto le pioggie , anche intense, di bassa quota.
Il cappuccio retrattile, che si richiude all'interno del colletto, è grande e ben regolabile, ed ha "ferretto" regolabile nel bordo del  frontalino, che permette di regolarne la forma.
La parte superiore della giacca, altezza petto e braccia, è fatta con un tessuto PERTEX® Microlight Cross Rip-stop, che ha una maggiore resistenza alle abrasioni, che le permette quindi di essere tranquillamente usata indossando uno zaino senza porblemi di usura o strampi, così come per le braccia non ci sono grossi pericoli di strappi impigliandosi in rami spinosi.
La vestibilità è del tipo abbondante, il che permette di usarla anche con un midlayer. La giacca è più lunga sulla parte posteriore, a garantire comunque protezione anche quando si indossa uno zaino,
Il collarino è alto, protegge bene il collo dal vento, ed inoltre è internamente rivestito con un tessuto piacevole al contatto.
Il tascone al petto è molto ampio, permette di ospitare dentro anche una mappa, il che la rende molto fruibile per chi pratica attività di orienteering e rogaining.
Il laccio al bordo inferiore della giacca permette un ottima chiusura aderete al corpo, garantendo così massima protezione e poca dispersione del calore.
Il tessuto ha buone doti di traspirazione, comunque correndo con temperature sopra i 10 gradi, ci si ritrova comunque sudati.
La giacca, dal tessuto morbido, è facilmente ripiegabile e richiudibile nell'apposita sacca, diventando così poco più grande di un arancia





Specifiche del tessuto:

PERTEX® Microlight Cross Rip-stop
57g/m² 100% Polyamide cross rip-stop weave
Air permeability 1.0cc max (JIS L 1096 / ASTM D737)
Spray rating 80 / 20 (JIS L 1092)
Abrasion resistance 40,000+ at 12.5k PA (BS EN ISO 12947-2)

PERTEX® Microlight Mini-Rip-stop
52g/m² 100% Polyamide mini rip-stop weave
Air permeability 1.0cc max (JIS L 1096 / ASTM D737)
Spray rating 80 / 20 (JIS L 1092)
Abrasion resistance 40,000+ at 12.5k PA (BS EN ISO 12947-2)








sabato 17 gennaio 2015

Lafuma Raid 30 - Zaino


Nel 2013, mia prima esperienza di una “long way” a tappe, percorrendo la West Highland Way, ho avuto modo di provare a correre – lentamente – con  uno zaino bello pieno sulle spalle: oltre ai cambi di abbigliamento sportivo e di biancheria, avevo anche un cambio di abbigliamento casual, accappatoio... Insomma, una decina di kg di zavorra. Avrei potuto fare anche a meno di qualcosa. Di altre, scegliere qualcosa di più leggero.

Lo zaino, da 25L, pesava 1kg.
L'avevo scelto perché aveva un sistema di areazione sullo schienale che permetteva a questo di non stare a contatto con la spina dorsale.
Il fatto però di essere caricato al massimo, lo faceva sporgere troppo rispetto al baricentro del core, portandomi così ad assumere una posizione non proprio corretta durante la corsa, e a caricare troppo il peso sulle spalle, che alla lunga hanno sofferto, tant'è che il terzo giorno mi facevano parecchio male le clavicole...
Questo è successo con una percorrenza giornaliera di 40km.

Ancore fresco memore di questa esperienza,  da luglio scorso,  ho comprato diversi zaini con capacità dai 22 ai 30L, e con un peso inferiore ai 500gr, tutti molto buoni, provandoli in corsa e in cammino con il carico volumetrico e pesante come la dotazione che sceglierei di portare per fare una traversata a tappe, con tenda e saccoletto.

Alla fine ho individuato un paio di zaini molto validi, di diverso cubaggio ma peso assai simile.

Uno di questi due è ilLafuma Raid 30.
Il peso dello zaino è di 560Gr.

Mi è piaciuto perché, rispetto a tutti gli altri, ha lo schienale più largo e un po più corto; la forma della sacca è molto originale, rastremata in basso, più larga in vetta, cosa che, una volta in marcia, porta il carico a rimanere col baricentro vicino al core; ha un bel tascone esterno capace di contenere un caschetto da mtb; ha gli spallacci regolabili a seconda delle dimensioni del torso, grazie a degli attacchi regolabili all'interno dello schienale; ha dei portaborracce sugli spallacci molto stabili durante la marcia, anche con borracce da o,75L, il che mi permette di non utilizzare la vescica idrica, diminuendo quindi il peso sulla schiena, migliorando il bilanciamento delle le masse del carico; ha un cinturino – direi cinturone - giro vita molto fasciante, che completa le doti di stabilità dello zaino. Ha un bel tascone sulla parte sinistra del cinturino, mentre non ne ha uno sul lato destro. E fatto in tessuto impermeabile. Ha un bel po di lacci esterni per poter stringere lo zaino e appendere indumenti da asciugare.





venerdì 16 gennaio 2015

Red Level - Calzini Marathon Carbon




Non conoscevo questo marchio, fin quando ho trovato un paio di calzini Red Level all'interno di un pacco gara, e quando li ho messi, sono rimasto molto sorpreso dalla loro leggerezza, ma allo stesso tempo dalla sensazione di robustezza, ed è stato piacevole sentire la loro capacità supportiva dell'arco del piede, e dalla vestibilità generale. Non si impregnano di sudore. Non soffrono di tenuta quando il piede si bagna di acqua.
Si sono rivelati ottimi , durante la corsa: io di solito non uso calzini, questi sono stati come.. non averli! 

Approved!



giovedì 15 gennaio 2015

Injinji Trail 2.0 Midweight

Questo calzino ha un bello spessore, è molto confortevole e resistente, tiene il piede bene al caldo, molto utile quindi per utilizzare i miei sandali Rastro anche d'inverno; mentre lo spessore rende un po difficile calzare le fivefingers, se queste sono precise di misura.

Descrizione dal sito internet:
  • Double elastic cuff for extra coverage and protection from debris
  • Double Mesh top lock blocks the dirt but not the breathing
  • Padded support underfoot
  • Mesh top for maximum breathability
  • Arch support for secure and stable fit
  • Superior fiber construction wicks sweat to keep feet dry and comfortable
  • Enhanced cuff holds sock comfortably in place
  • Anatomical right and left foot design enhances fit
  • 5 Toe Fit System™ Technology



mercoledì 14 gennaio 2015

Asics Hyperspeed 6




Peso:  160gr

Altezza da terra: 21mm al tallone, 15mm all'avampiede

Intersuola
con una geometria di soli 66mm di differenziale tacco-punta, realizzata in Speva, una  gomma molto reattiva, con cuscinetto Gel ammortizzante al tallone, presenta un'apertura mediale che aumenta la traspirazione

Suola

ASICS High Abrasion Rubber (AHAR) al tallone, una mescola di gomma e carbonio che ne aumenta la resistenza all'abrasione, mentre all'avampiede è fatta con DuraSponge Outsoleuna mescola di AHAR "gonfiata", che ne aumenta reattività e flessibilità

Tomaia

Open mesh molto traspirante, senza cuciture, con layer termosaldati, e con una soletta interna perforata e traspirante, on the upper provides breathable coverage.








E' una scarpa leggerissima, quasi non si avverte sul piede; la tomaia è priva di rivestimento interno, se non intorno al collarino, e nessuna imbottitura interna nella zona della conchiglia al tallone, che è molto piccola, e quindi niente affatto costrittiva, serve più che altro a strutturare la tomaia. 
Questa scarpa è quindi meglio indossarla con un paio di calzini, anche perchè l'avampiede è molto raccolto, da vera racers, quindi si rischiano abrasioni sul mignolo, in quanto il tessuto è anche ruvidino, al tatto. 
La scarpa è molto flessibile, in zona avampiede, e il materiale dell'intersuola ha molto rebound. 
Molto confortevole quindi da usare nella corsa, anche se con appoggio di tallone, purchè molto veloce; il differenziale di 6 mm consente anche un uso con stile di appoggio mediale, purchè sempre a velocità intorno ai 4'40"/km.
Adatta quindi ad allenamenti finalizzati allo sviluppo della velocità e in gare di mezzofondo, purchè su superfici dure: usandola in pista ho trovato fastidioso l'effetto  combinato di rebound della scarpa con quello del materiale della pista, che influisce anche nello sviluppo del passo, riducendo la forza di spinta, facendo così diminuire anche i tempi.

martedì 13 gennaio 2015

Montane Dragon 20 - Zaino



Peso: 375gr
Capacità: 20L

Lo zaino Montane Dragon 20 è pensato per affrontare lunghe uscite in modalità di “autosufficienza”: dotato di borracce anteriori molto stabili durante la corsa- specificatamente progettate con un incavo nella parte a contatto con gli spallacci, per aderire meglio al corpo e non sballottare – e di un vano interno dove inserire una vescica idrica da due litri, è capace di stivare quanto necessario per passare lunghe giornate sui sentieri, e anche nottate - se sacco letto e tenda sono di quelli studiati per il minimo ingombro.
La sacca, costruita con tessuto Raptor Hydroseal, è impermeabile, e la chiusura “roll-top”, eliminando la presenza di zip, evita anche la possibilità di infiltrazioni. La sua forma si sviluppa in senso verticale, si può comprimere grazie al sistema di chiusura e anche grazie ad una classica corda elasticizzata a zig-zag, e non sporge tanto dal tronco corporeo; lo chassis la tiene alta sopra la zona lombare, impedendole di toccare i glutei, anche in atleti di minor statura. Lo chassis è un “gilet” che avvolge il torace, senza comprimere le vertebre, specialmente quelle inferiori, in quanto il tessuto elasticizzato è più allentato nella parte bassa. Gli spallacci, con lacci di regolazione che permettono di stringere e stabilizzare la sacca al corpo, sono larghi e non imbottiti, cadono dalle clavicole lungo il torace, allargandosi lateralmente sui pettorali per poi tornare a stringere in basso alla vita, dove la cintura elasticizzata si chiude grazie ad un sistema regolabile a velcro. Il laccio di chiusura al pettorale è elasticizzato e si chiude a gancio su diversi alloggiamenti posti sul bordo dello spallaccio. Sono presenti due tasche sulla “cintura, di cui una con chiusura a zip nella quale si può riporre uno smartphone oppure una camera fotografica compatta , chiavi o portafoglio. Nell'altra tasca c'è posto per gel o barrette.
La compattezza dello zaino, la sua impostazione a gilet, lo rendono molto stabile durante la corsa.
La soluzione a ganci elastici adottata per il supporto delle borracce permette di alleggerire lo zaino, ma non di poter usufruire degli alloggiamenti come tasche porta oggetti, nel caso di utilizzo senza borracce.