giovedì 26 luglio 2012

Mountain Hardwear Way2Cool T shirt




La Maglietta Way2Cool è stata una bella sorpresa: l'unica maglietta che – senza l'uso della crema natisfregamento – non mi ha fatto sanguinare i capezzoli! O meglio: non sono nemmeno arrivati allo stadio “irritazione”. Il tessuto è molto leggero e morbido, e la maglietta poi è costruita con sezioni di tessuto diverse per tipo di trama, più larga nei punti dove maggiore è il calore corporeo e quindi la sudorazione. Oltre che alla schiena e sotto le ascelle, anche sul petto è presente una zona, a forma di T rovesciata, dove maggiore è la traspirazione.




Questa maglia è dotata di una tecnologia denominata CoolQ Zero, una tecnologia di raffreddamento attivata dal sudore. Prevede minuscoli anelli  nei quali viene inserito un agente refrigerante che, a contatto con l’umidità, provoca l’abbassamento della temperatura del tessuto, accelera l’assorbimento del sudore e aiuta il corpo a minimizzare il calore e a massimizzare l’energia.
Il trattamento antimicrobico diminuisce il formarsi di cattiva odorazione
Veste semi attillata.



Esiste anche in versione smanicata





Stessa tecnologia CoolQZero anche sulla Rappel Bandana e sui Bracciali Way2Cool:




lunedì 23 luglio 2012

Cima Tauffi Trail

Sabato scorso , Kappadocio Kris ed io ci siamo appostato all'attacco della salita dello Spigolino, ultima importante salita del percorso del CimaTauffi Trail,  sul confine tra Toscana ed Emilia, e per rendere la giornata memorabile, e passar il tempo, ci siamo messi a far un po di riprese, in mezzo al vento e alla nebbia..




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venerdì 13 luglio 2012

Una Splendida Giornata




Solo oggi trovo il tempo di raccontare la splendida giornata che è stata lo scoso 8 luglio, che mi sono recato in bus all'Abetone, e mi sono fatto tutto il crinale, fino al rifugio del Montanaro, correndo con le FiveFingers Spyridon. Trenta chilometri sotto un cielo limpido, col vento che mi ha aiutato a sopportare una giornata soleggiata, evitandomi di sentire bruciare la pelle.



Era tanto tempo che non coprivo tanta distanza. Giusto il mercoledi prima ero riuscito a correre 14km in poco più di un ora e mezza, e non era stato tanto il tempo impiegato a meravigliarmi, ma il fatto stesso di essermi goduto quell'uscita, a convincermi di poter fare questa traversata. Dopo l'operazione al naso, a causa dell'anestesia totale, ho passato un periodo di tempo in cui non riuscivo proprio a pensare all'attività fisica, e correre era una cosa che non mi dava più piacere, una fatica, con le gambe pesanti che giravano piano e solo per pochi km, non più di 5, dopodichè mi spingevo a fatica solo sforzandomi, per altri 5-6 km, prima che le gambe cedessero...  E finalmente adesso ho iniziato a ritrovare il piacere di correre!!! certo, sono ancora un po arrugginito, ma se è questa la base su cui ripartire, penso che in breve tempo potrò tornare a pensare di poter correre quelle distanze per le quali mi ero allenato tutto lo scorso inverno. Già sto pensando alla LostWord del 2013 che si terrà in Toscana, la 100 di Valdorcia; e poi ai 125km dell'Abbots Way, quest'anno saltata causa l'intervento....
Ma intanto , a settembre, c'è il Trail Golfo dei Poeti, e poi magari la mia prima marathona, quella del Mugello...



Ho tanta voglia di correre, anche in questo momento, ma per adesso mi concentro sulla mountainbike, per far lavorare le gambe sulla distanza, sulla fatica, con un movimento più circolare, che affatichi meno le articolazioni, in modo da non rischaire di sovraccaricare in questo periodo in cui sento che ancora i muscoli non sono tornati in efficenza. E poi, con questo caldo, si può andare in bicicletta anche nel primo pomeriggio, la velocità permettere di restare più freschi, senza patire troppo il caldo e perdere troppi liquidi, basta tenere sempre la testa un po bagnata, e portarsi dietro una borraccia d'acqua da riempire alle fontane. 60km al giorno come minimo, e riuscire anche a peredere un po di quel peso accumulato negli scorsi 3 mesi attività ridottissima. Poi, appena perso peso, comincio a lavorare con esercizi specifici per allungare i muscoli e contemporaneamente correre - pochi km al giorno  - prestando molta attenzione allo stile, barefoot, e da ottobre riprendere a lavorare sul fondo. il Gran Fondo.




giovedì 5 luglio 2012

Di corsa per l'Eritrea

1 luglio 2012, a Iolo, fraz. di Prato, ho preso parte ad una corsa di beneficenza su strada di 9km, dopo aver passato quasi tre ore in bici e aver percorso 60km.. ho corso bene, anche se le gambe risentivano un po di fatica... e grandioso il ristoro finale: dopo un piatto di pasta, tavola imbandita con diversi tipi di crostini e il melone... beh, chi corre per perdere peso, deve evitare queste gare....


Eccomi all'arrivo insieme a Fedele



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domenica 1 luglio 2012

Adipure Evolution: Adapt, Gazelle, Motion

CORSA NATURALE - Adipure Evolution



Dopo aver prodotto le Adipure Trainer, scarpa emule delle FiveFingers, Adidas propone tre nuovi modelli "minimalisti", tre diversi gradi per impostare un tipo di corsa  naturale


Leggi le schede : http://www.corsanaturale.it/News/Adipure%20Evolution.html

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venerdì 29 giugno 2012

Brooks Cascadia 8

Non smette mai di evolversi questa scarpa adatta ai percorsi trail di qualsiasi tipo di fondo e in qualsiasi tipo di condizione climatica, aumentando ancor di più le sue qualità di comfort e supporto, grazie ad una nuova intersuola che non presenta più degli inserti, tra loro separati, di materiale DNA, ma una miscela di BioMoGo e DNA; nuovi gli inserti sulla tomaia, che riprendono un po quanto già sperimentato di buono sulla linea BrooksPRoject, così come il sistema di allacciatura; migliorata anche l'imbottitura della scarpa, e ridisegnata la forma dei tasselli interno. a forma di chevron.
Previsto il lancio per febbraio 2013.






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sabato 9 giugno 2012

Pearl Izumi Peak 2


Pearl Izumi Peak 2 



La Pearl Izumi Peak2 è una scarpa molto leggera, nella taglia 44 pesa 275gr; praticamente è una scarpa che, per impostazione, assomiglia molto a una scarpa A1 da strada alla quale è stato applicato un apparato intersuola-suola che la rende adatta all'uso off-road, grazie a tasselli accentuati e ad una gomma in carbonio, che garantisce un buon grip, anche in situazioni di fondo bagnato; resta comunque una scarpa che rende al meglio su fondi secchi e duri , dove può assecondare al massimo una corsa efficiente e veloce. Le sue doti di elasticità sono apprezzabili anche correndo su asfalto. Una placca in Tpu posta tra suola e interssuola in zona avampiede, e una esterna posta in zona del ponte mediale, offrono un minimo di difesa agli impatti contro le asperità del fondo. 



La tomaia è ben costruita e priva di cuciture, con inserti di supporto e protezione saldati alla superficie esterna, e , complice un sistema di allacciamento ad asole, fascia molto bene il piede. A questo contribuisce anche una linguetta che non è collegata -“classicamente”- ai bordi della tomaia, nella zona dell'allacciatura, ma presenta delle espansioni in tessuto elastico che la collegano all'intersuola. Il mesh usato è molto traspirante, assorbe facilmente l'umido , ma si asciuga facilmente. Molto resistente all'abrasione, presenta un unica zona di imbottitura al collare. La suola ortholite a densità differenziata offre un appoggio soffice e comodo al piede, e d è molto contenitiva nella zona del tallone, dove è anche presente una conchiglia abbastanza elastica e non invadente. 



 
L'intersuola è alta 1,14cm all'avampiede, e 2,14cm al tallone: non è appunto una scarpa ammortizzante, ma ben reattiva, adatta a un piede con appoggio neutro, e, vista la forma della scarpa, è indicata soprattutto ad un piede dalla forma stretta all'avampiede , e con collo basso; ed inoltre, per tipo di calzata, occorre tenere in considerazione di indossare un taglia più grande per poterci stare “rilassati” e non toccare col pollice contro il puntale, tanto è curvato.
Adatta a corridori molto veloci per gare sotto la distanza della maratona e che consentono ritmi alti.

Ammortizzazione 3/5
Stabilità 3/5
Protezione 3/5
Comfort 3/5
Grip 3/5
Peso 5/5
Traspirabilità 3/5








venerdì 8 giugno 2012

Saucony Virrata

Preview Saucony Virrata
novità Spring 2013


Virrata, termine finlandese che significa "fluire", "scorrere", "corrente". Quindi, lo stesso significato del termine Saucony!!
Scarpa leggera, solo 184gr, e molto flessibile: con questa scarpa si oltrepassano i confini delle scarpe minimalistie, per andare nel campo del Natural Running, tanto è flessibile la sua struttura.
Caratterizzata da 0mm di differenziale, ma di ottime doti di ammortizzamento, grazie ad uno strato di
18mm di suola EVA+ su tallone e avampiede, con strati di rinforzo in gomma in carbonio XT-900








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mercoledì 6 giugno 2012

Tecnica Spider X-Lite

  

 Un modello  flessibile e con una protezione ottimale del piede ad ogni appoggio.
- Peso : 295gr
- Differenziale: 10mm (40mm al tallone, 30mm all'avampiede)
- Chiusura a lacci.
- Tomaia in mesh traspirante con rinforzi nei punti di maggior usura.
- Tecnologia TRS X Lite: un sistema unico ed innovativo, che combina l'eccezionale capacità di trasferimento dell’energia in avanti con una suola a doppia densità per la massima leggerezza di cui hai bisogno. Insieme ad un grip molto piú efficace grazie all’aumento della superficie d’appoggio del piede, TRS X Lite rende il passo degli atleti outdoor piú veloce, più fluido e più sicuro, mantenendo un peso della scarpa ridotto.I283
- Intersuola a doppia densità per conferire confort e ammortizzazione.
- Suola con tacchetti Tecnigrip, per la massima aderenza in ogni situazione.

lunedì 4 giugno 2012

Raidlight Team-R Light 001









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Brooks Pure Project 2013 - Preview Collezione

Brooks PureDrift




Brooks Pure Connect 2




Brooks Pure Flow 2



Brooks Pure Cadence 2


Brooks Pure Grit 2





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Rinnovate nella tomaia, adottano un nuovo tipo di sistema di allacciamento, e un nuovo tipo di suola per la PureGrit




mercoledì 23 maggio 2012

Brooks PureDrift

Brooks Pure Drift -  Preview


Una scarpa ancora più leggera e flessibile delle altre scarpe appartenenti al PureProject, progettata per consentire al piede di lavorare nelmodo più naturale. Il corridore guida veramente l'esperienza del correre, e il piede spinge la scarpa.
PureDrift presenta le tecnologie PureProject: BioMoGo DNA, Heel Ideale e Band Nav, nonché:

Una zona vampiede che presenta la “doppia punta”, che permette una maggiore flessione e consente una maggiore sensazione di essere a contatto al terreno .
Un ampio avampiede che permette l'espansione del piede, aumentando la stabilità
Un sottopiede estraibile, in modo che il corridore può passare dai 4 millimetri di differenziale ad uno di 0 millimetri
Un nuovo mesh, ancor più traspirante 

In commercio nel gennaio del 2013 

venerdì 18 maggio 2012

Brooks PureProject: Nuova collezzione Fall/Winter 2012



Nuova Collezzione Brooks Pure Project Fall/winter 2012: Feel More With Less




Caratteristiche Generali :


 


 Anatomical Last: Le scarpe si adattano come un guanto all’anatomia del piede sostenendone ogni parte. Questo ti consente di sentire la corsa in ogni fibra e ciò nonostante o proprio per lo straordinario comfort.


 Ideal Heel: Il tallone arrotondato favorisce un appoggio naturale poiché il contatto con il terreno avviene sulla parte anteriore del piede. Il baricentro del corridore si avvicina così al centro del corpo e il carico viene ridotto.


Nastro Nav: Questo nastro flessibile passa sopra il collo garantendo comfort al piede e mantenendolo nella posizione corretta. La sua elasticità dinamica offre esattamente il giusto grado di rinforzo e si adatta perfettamente alle forme e misure individuali del piede.




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mercoledì 16 maggio 2012

New Balance MT110 - Unboxing Preview

Scaropa Trail : New Balance MT 110 -  Trail Running Shoes - Unboxing Preview


Recensione New Balance MT 110: http://corrigaggiocorri.blogspot.it/2012/12/new-balance-mt110-recensione.html



Peso: 220gr
Altezza da terra : Tallone 21mm, Avampiede 17mm

Per i corridori che hanno subito contusioni in altre scarpe stile “a piedi nudi” , le MT 110 porta sollievo. A differenza del funzionamento tradizionale, che prevede un appoggio di tallone, lo stile di corsa “a piedi nudi” richiede un esecuzione di passo diversa, che parte dall'avampiede, e coinvolge una maggior superficie d'appoggio; richiede anche un passo più corto, che permette di utilizzare al meglio le naturali capacità ammortizzanti degli arti.

La MT 110 imita la risposta di una scarpa stile barefoot, con un differenziale di soli 4 milimmetri tra tallone e avampiede, con l'aggiunta di tutta la comfortevolezza garantita da un intersuola Acteva molto flessibile e protettiva, e una trazione elevata, grazie ad una suola ben scolpita che presenta anche dei fori di areazione

Una talloniera offre stabilità laterale,  la suola arriva ad avvolgere il piede fino sopra l'alluce per offrire protezione alle dita dei piedi. . La tomaia sintetica permette un ottima ventilazione attraverso piccoli fori. La fodera interna in poliestere e un morbido plantare integrato consentono di correre senza calzini .
La placca RockStop inserita nella parte anteriore protegge contro le asperità del fondo.








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domenica 13 maggio 2012

New Balance MT00 - Recensione



Prove d'appoggio e di tenuta con le mie nuovea New Balance MT00 per i sentieridel parco di Galceti, Prato, e su quelli dal fondo molto roccioso del Monte Ferrato


Quello che colpisce subito di questa scarpa, non è soltanto il look "spaziale" , ottenuto grazie all'uso di tessuti sintetici saldati e ad una suola da moon-boot; e non è nemmeno la sua incredibile leggerezza - 125gr!- e la sua insuperabile flessibilità, priva com'è anche di qualsiasi supporto protettivo all'avampiede e di conchiglia contenitiva al tallone; quello che stupisce è il fatto che questa scarpa - una volta messa ai piedi e percorsi pochi metri su sentiero - non si sfasci!
La tomaia di questa scarpa è così fine che si riesce a vedere attraverso il proprio piede, eppure i filamenti che la formano sono molto “rigidi”, molto resistenti alle sollecitazioni e all'usura. Presenta unici rivestimenti interni solo nel collarino e nella talloniera, e permette un ottima ventilazione. Nel caso la scarpa imbarchi acqua durante attraversamento di ruscelli o pozze, ne permette un'immediata fuoriuscita. L'allacciatura è di tipo ad occhielli, ma per evitare punti di pressione sul collo del piede – considerato anche che la linguetta è praticamente una striscia di tessuto “vellutato” senza alcun tipo di imbottitura- sono stati usati lacci dal profilo piatto. Il toe-box è ampio, ma forse un po basso sulle dita dei piedi: la tomaia può entrare in contatto col dorso delle dita, quando la scarpa è ancora nuova e la tomaia deve “sformarsi” con l'uso. Quindi, nelle prime uscite, è consigliato l'uso di “fantasmini”, per evitare eventuali contatti che producano irritazioni alle dita. Dita che sono minimamente protette dagli urti da uno strato molto fine di materiale plastico che ricopre la tomaia nei punti più sollecitati dalle torsioni, “supportandone” le forma. Ma l'unica cosa che dà una struttura a questa scarpa è la suola, prodotta da Vibram, alta 10mm per tutta la sua lunghezza; praticamente una soletta – rivestita internamente in tessuto- con dei tasselli semisferici, su alcuni dei quali - quelli che sono più sono a contatto nel terreno durante la corsa - è stato applicato un rivestimento di una gomma più dura: i tasselli funzionano come dei bumpers, assorbendo gli urti e le asperità del terreno, mentre il rivestimento assicura grip e resistenza. Il differenziale di 0mm permette di sviluppare al meglio un tipo di corsa naturale, un gesto più conforme a quello per il quale il piede è "progettato", poggiato sull'avampiede, e senza impatto iniziale di tallone. Quindi questa scarpa è adatta ad un corridore già evoluto in tal senso, o che inizi ad allenarsi usandola per brevissime distanze, facendo molta attenzione al gesto da sviluppare. Non molto adatta all'uso nel periodo invernale, in quanto col freddo occorrerebbe indossare dei calzini, per mantenere il piede riparato; e questo snaturerebbe un po' questa scarpa. La suola inoltre non garantisce grip su fondi fangosi, mentre è buona su fondi consistenti quando bagnati, ma occorre stare molto attenti agli appoggi su fondi duri, rocciosi, quando umidi, specialmente in discesa, quando occorre poggiare un po di tallone: la superficie d'appoggio della suola nella zona del tallone – ricalcando la forma del piede – non è ampia, non ha quindi gradi doti di grip, anche perché i tasselli – come invece è sulle scarpe convenzionali - non hanno un profilo “frenante” . Piacevole nell'uso sui single-track e sulla strade bianche, su tutti quei tipi di percorsi off-road dal fondo non troppo “tecnico”, in cui potersi godere la corsa spensieratamente, in totale divertimento.

Ammortizzazione 0/5
Stabilità 2/5
Protezione 1/5
Comfort 2/5
Grip 2/5
Peso 5/5
Traspirabilità 5/5

sabato 12 maggio 2012

New Balance MT00 - Unboxing , Preview, Recensione

New Balance MT00   Minimus Trail 00

Peso: 125gr (taglia 9)
Altezza a terra : Tallone 10mm, Avampiede 10 mm
flessibile, e incredibilmente agile, il New Balance MT00 offre la sensazione di sentirsi a piedi nudi sul sentiero. La tomaia è ultra sottile, con un avampiede ampio che permette di "dilatare" le dita dei piedi, il differenziale "0" è adatto ad uno stile di corsa poggiato sull'avampiede, la suola Vibram fornisce comunque un buon livello di assorbimento delle asperità del fondo.
Ammortizzazione
Per mantenere il peso basso, e un feeling naturale, questa scarpa non contiene tecnologie di imbottitura supplementare.
Intersuola
ACTEVA è una intersuola in schiuma che fornisce discreta ammortizzazione
Tomaia
Open Mesh con trattamento antimicrobico , avampiede molto largo e teo-box basso, privo di conchiglia, per una maggiore libertà del tendine d'Achille

Suola
Suola Vibram scolpita è fatto da un composto durevole che dà grip eccezionale su sentieri.


Quello che colpisce subito di questa scarpa, non è soltanto il look "spaziale" , ottenuto grazie all'uso di tessuti sintetici saldati e ad una suola da moon-boot; e non è nemmeno la sua incredibile leggerezza - 125gr!- e la sua insuperabile flessibilità, priva com'è anche di qualsiasi supporto protettivo all'avampiede e di conchiglia contenitiva al tallone; quello che stupisce è il fatto che questa scarpa - una volta messa ai piedi e percorsi pochi metri su sentiero - non si sfasci!
La tomaia di questa scarpa è così fine che si riesce a vedere attraverso il proprio piede, eppure i filamenti che la formano sono molto “rigidi”, molto resistenti alle sollecitazioni e all'usura. Presenta unici rivestimenti interni solo nel collarino e nella talloniera, e permette un ottima ventilazione. Nel caso la scarpa imbarchi acqua durante attraversamento di ruscelli o pozze, ne permette un'immediata fuoriuscita. L'allacciatura è di tipo ad occhielli, ma per evitare punti di pressione sul collo del piede – considerato anche che la linguetta è praticamente una striscia di tessuto “vellutato” senza alcun tipo di imbottitura- sono stati usati lacci dal profilo piatto. Il toe-box è ampio, ma forse un po basso sulle dita dei piedi: la tomaia può entrare in contatto col dorso delle dita, quando la scarpa è ancora nuova e la tomaia deve “sformarsi” con l'uso. Quindi, nelle prime uscite, è consigliato l'uso di “fantasmini”, per evitare eventuali contatti che producano irritazioni alle dita. Dita che sono minimamente protette dagli urti da uno strato molto fine di materiale plastico che ricopre la tomaia nei punti più sollecitati dalle torsioni, “supportandone” le forma. Ma l'unica cosa che dà una struttura a questa scarpa è la suola, prodotta da Vibram, alta 10mm per tutta la sua lunghezza; praticamente una soletta – rivestita internamente in tessuto- con dei tasselli semisferici, su alcuni dei quali - quelli che sono più sono a contatto nel terreno durante la corsa - è stato applicato un rivestimento di una gomma più dura: i tasselli funzionano come dei bumpers, assorbendo gli urti e le asperità del terreno, mentre il rivestimento assicura grip e resistenza. Il differenziale di 0mm permette di sviluppare al meglio un tipo di corsa naturale, un gesto più conforme a quello per il quale il piede è "progettato", poggiato sull'avampiede, e senza impatto iniziale di tallone. Quindi questa scarpa è adatta ad un corridore già evoluto in tal senso, o che inizi ad allenarsi usandola per brevissime distanze, facendo molta attenzione al gesto da sviluppare. Non molto adatta all'uso nel periodo invernale, in quanto col freddo occorrerebbe indossare dei calzini, per mantenere il piede riparato; e questo snaturerebbe un po' questa scarpa. La suola inoltre non garantisce grip su fondi fangosi, mentre è buona su fondi consistenti quando bagnati, ma occorre stare molto attenti agli appoggi su fondi duri, rocciosi, quando umidi, specialmente in discesa, quando occorre poggiare un po di tallone: la superficie d'appoggio della suola nella zona del tallone – ricalcando la forma del piede – non è ampia, non ha quindi gradi doti di grip, anche perché i tasselli – come invece è sulle scarpe convenzionali - non hanno un profilo “frenante” . Piacevole nell'uso sui single-track e sulla strade bianche, su tutti quei tipi di percorsi off-road dal fondo non troppo “tecnico”, in cui potersi godere la corsa spensieratamente, in totale divertimento.

Ammortizzazione 0/5
Stabilità 2/5
Protezione 1/5
Comfort 2/5
Grip 2/5
Peso 5/5
Traspirabilità 5/5



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